La tradizionale conviviale di luglio, che ha visto la partecipazione di una ventina di Panathleti di tutte le età e genere, si è tenuta presso il poligono di tiro, dove i partecipanti si sono cimentati nel tiro al piattello.
Grazie alla collaborazione con la Federazione Sammarinese Tiro al Volo, che ha messo a disposizione il poligono e l’attrezzatura necessaria, un gruppo numeroso di Panathleti ha potuto esercitarsi nel tiro a volo con due insegnanti d’eccezione: i grandissimi medagliati olimpici di Tokyo 2020, Alessandra Perilli e Gian Marco Berti.
Questa esperienza è stata anche l’occasione per avvicinare nuovi appassionati, futuri tiratori.
I Panathleti hanno molto gradito la disponibilità di Alessandra e Gian Marco, che si sono messi a disposizione con pazienza e professionalità verso i neofiti di questo sport, molti dei quali non avevano mai neanche preso in mano un fucile. Alessandra e Gian Marco hanno dispensato consigli, corretto le posizioni, stimolato il miglioramento e incitato tutti, con un punto fermo: la massima sicurezza.
Come sempre, si è iniziato a sparare per curiosità, poi, una volta colpiti i primi bersagli, è nata una piccola competizione che, con il passare del tempo, si è fatta sempre più intensa. Alla fine, i migliori si sono rivelati Sara Giusti e Franco Cavalli, che hanno vinto la serie di tiro con due piattelli colpiti.
Ai vincitori è stato assegnato un premio di grande prestigio: un piattello firmato e consegnato direttamente a loro da Alessandra Perilli e Gian Marco Berti
I Panathelti partecipanti hanno potuto constatare che il poligono della Ciarulla non è un luogo deserto o fuori mano, riservato a pochi appassionati del tiro, ma un punto di ritrovo, in cui, attorno al presidente Adriano Felici, si è creato un ambiente dinamico, funzionale e di aggregazione sociale, basato sull’amicizia e in cui si viene sempre accolti con grande entusiasmo.
Al termine della serata, i Panathleti hanno voluto ringraziare il presidente Felici donandogli una ceramica che raffigura il logo del Panathlon Club di San Marino, in segno di riconoscenza e di stima per il clima di grande accoglienza che hanno trovato.
Inoltre, se mai ve ne fosse stato ancora motivo, si vuole sottolineare l’immenso valore di due atleti che ci hanno mostrato che la vera grandezza di un atleta non si misura nelle medaglie vinte, ma nel suo altruismo. È stata veramente un’esperienza unica poter andare a tirare con due medagliati olimpici come maestri, e di questo vogliamo ringraziare Alessandra e Gian Marco. Avete vinto tante medaglie, ma possiamo assicurarvi che la serata trascorsa insieme è stata per noi tutti un grande regalo che porteremo sempre con noi.
